Fibroma uterino sintomatico: riflessioni per gli specialisti

Fondazione The Bridge, con l’ausilio  di un gruppo di esperti, ha elaborato una guida finalizzata a supportare il ginecologo a orientarsi nella scelta della migliore opzione terapeutica per le pazienti con  fibroma uterino sintomatico, evidenziando possibili vantaggi e sulle criticità presentate dai due approcci terapeutici al fine di assicurare alla paziente la miglior cura possibile nel caso specifico. Questo documento non vuole sostituire le Linee Guida SIGO, AOGOI, AGUI di Diagnosi e Gestione del Fibroma Uterino, ma integrarle.

La scelta fra le diverse soluzioni terapeutiche tiene conto di vari elementi: le dimensioni e l’ubicazione dei fibromi, il rapporto rischio/beneficio di ogni soluzione, le caratteristiche e le esigenze della paziente, i mezzi a disposizione della struttura, l’esperienza degli operatori.

Non vi è un trattamento standard e univoco per i fibromi: esso dovrà essere valutato dopo un attento inquadramento della problematica che tenga conto degli aspetti morfologici e dei disturbi causati dalle lesioni e il possibile impatto sulla qualità della vita.

Di seguito la GUIDA RAGIONATA SINTETICA FIBROMA UTERINO

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