La cultura della sicurezza sul luogo di lavoro per la salvaguardia del lavoratore

“Il focus principale nella salute lavorativa è posto su tre differenti obiettivi:

1)            il mantenimento e la promozione della salute e della capacità operativa dei lavoratori;

2)            il miglioramento dell’ambiente di lavoro e del lavoro per favorire la sicurezza e la salute;

3)            lo sviluppo di organizzazioni lavorative e di culture del lavoro in una direzione che supporti salute e sicurezza sul lavoro e così facendo promuova un clima sociale positivo ed una agevole operatività e possa migliorare la produttività delle imprese [Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), 1950]”.

Il tema della “sicurezza del lavoro” riguarda tutte quelle misure di carattere preventivo e protettivo da adottare per gestire, nel modo migliore, la salute, la sicurezza e il benessere del lavoratore al fine di evitare, o ridurre al minimo, l’esposizione di questi ai rischi derivanti dalla prestazione lavorativa.

Per “sicurezza sul lavoro” si intende, quindi, una condizione necessaria per assicurare al lavoratore una situazione lavorativa nella quale non ci sia il rischio di incidenti.

Se si tiene in considerazione il fatto che un individuo trascorre la maggior parte della propria giornata sul luogo di lavoro e che, mediamente, lo farà per circa quarant’anni, si comprende come la protezione della sua salute e sicurezza sia un tema imprescindibile per nostra società.

Il luogo di lavoro, conseguentemente, deve essere idoneo a garantire un certo grado di protezione contro la possibilità del verificarsi di incidenti.

Le misure preventive e protettive che il Legislatore impone al datore di lavoro, e di conseguenza all’intera struttura lavorativa, sono improntate alla eliminazione, o alla maggiore riduzione possibile, degli infortuni e delle malattie professionali. Proprio in tal senso è prevista dalla legislazione italiana la valutazione dei rischi che consiste nella valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Una cultura della prevenzione e della sicurezza rimane ad oggi una delle più grandi sfide della società contemporanea dove, andando oltre gli obblighi e gli adempimenti previsti dalla legge, ciascun attore, dal datore di lavoro al lavoratore, assuma piena consapevolezza degli irrinunciabili principi del rispetto della propria integrità fisico/psichica, degli altri e dell’ambiente che la sicurezza del lavoro sottende e tutela.

Questa cultura dovrebbe già essere diffusa in ambito scolastico per poi divenire habitus mentale nell’età lavorativa. C’è molta strada ancora da percorrere soprattutto pensando al lavoro nero, al caporalato, all’idea di alcune aziende che la sicurezza e la prevenzione siano solamente un costo, ma fortunatamente le azioni intraprese da ciascuna parte in causa lasciano ben sperare per un sempre migliore futuro che possa garantire una migliore qualità della vita.

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